Dieta e alimentazione

Dieta povera di sodio: cosa mangiare e quali sono gli alimenti consigliati

sale sulla tavola con scritta stop a indicare dieta povera di sodio

La dieta povera di sodio costituisce una sana abitudine alimentare, non solo un rimedio a chili di troppo e pressione alta. Facciamo una panoramica sui benefici di questo tipo di regime nutrizionale e su quando è necessario assumere gli alimenti più poveri di sodio.

Dieta povera di sodio contro gli eccessi dello stile alimentare occidentale

La dieta povera di sodio viene spesso vista nei paesi occidentali come una costrizione, una medicina da assumere in caso di eccesso di peso o pressione alta. L’eccesso di sodio nella dieta occidentale, così come di grassi,  è ormai un dato di fatto. Ed è risaputo che mangiare con troppo sale non solo non giova alla linea, ma soprattutto crea problemi di pressione arteriosa, ritenzione idrica, vasocostrizione con aumento dei rischi per la salute del nostro cuore e anche dei reni.

Anche se una dieta ricca di sodio può non essere la causa di patologie cardiovascolari e pressorie, tuttavia mangiare con poco sale aiuta a mantenere più sano il nostro apparato cardiocircolatorio e il peso.

Il sodio è un minerale presente naturalmente negli alimenti e nell’acqua in quantità variabili, ma che viene aggiunto per rendere più saporiti i cibi. Il sodio è importante per il nostro metabolismo perchè svolge diverse funzioni:  regola il volume extracellurae, la pressione osmotica dei fluidi, serve ai muscoli e ai tessuti per regolare i fenomeni elettrofisiologici. Tuttavia, quando noi mangiamo con molto sale, la quantità in eccesso di sodio non viene espulsa dal nostro organismo e rimane in circolo aumentando la pressione dei liquidi e il volume delle cellule.

Ecco allora come fare per seguire una dieta iposodica e quali alimenti preferire.

 

Quando fare una dieta iposodica

Quando si deve seguire una dieta povera di sodio? E in una dieta iposodica cosa mangiare e cosa non mangiare? Innanzitutto, una dieta iposodica è sempre preferibile ad una dieta ipersodica poichè serve a mantenere ottimali i livelli di massa magra, di pressione arteriosa e circolazione. Quindi questo tipo di alimentazione è consigliata sia ai soggetti sani che a quelli con patologie come  ipertensione, sovrappeso, problemi a carico del cuore o dei reni.

È bene sottolineare che la dieta iposodica non si limita a tagliare o eliminare il sale, ma a ridurre tutta una serie di alimenti e nutrienti che non giovano alla nostra salute.

Dieta iposodica cosa mangiare

Tra gli alimenti più poveri di sodio, troviamo quasi tutti i cibi freschi:

  • legumi
  • cereali interi o integrali
  • pesce azzurro
  • verdure
  • molluschi
  • frutta fresca

Oltre ad evitare l’aggiunta di sale quando si mangiano questi alimenti, è bene seguire alcuni accorgimenti come:

  • condire gli alimenti a crudo con olio evo o  oli vegetali ricchi di omega 3
  • limitare il consumo di grassi saturi e idrogenati
  • bere molta acqua povera di sodio
  • assumere magnesio, potassio e calcio
  • limitare il consumo di carne
  • limitare il consumo di cibi conservati, inclusi prodotti da forno come pane e pasta
  • svolgere regolare attività fisica aerobica

Dieta iposodica cosa non mangiare

Tra gli alimenti da escludere o limitare al massimo in un regime povero di sale troviamo:

  • insaccati e salumi
  • formaggi stagionati
  • cibi in scatola e in vasetto
  • junk food inclusi snack salati in bustina
  • dolci confezionati
  • dado per brodo

Integratori utili durante una dieta iposodica

Quando si segue una dieta iposodica può essere utile integrare  l’apporto di altri minerali che favoriscono l’ipotensione, e che potrebbero venir meno con l’eliminazione di alcuni alimenti. Specie in persone anziane, allettate o con un aumentato fabbisogno potrebbe essere bene assumere integratori di:

Se vuoi ulteriori consigli su cosa associare ad una dieta iposodica chiedi a Farmasconto!